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Studio Livraghi Commercialisti Associati

Nuovo codice doganale - nozione di esportatore15/07/2016

Con la nota del 7.7.2016 n. 70662, l’Agenzia delle Dogane ha fornito chiarimenti in merito alla nuova definizione di “esportatore” di cui all’art. 1 punto 19 del Reg. UE 2446/2015.
Già con la circ. n. 8 del 19.4.2016 era stato precisato che l’esportatore deve essere stabilito nell’Unione europea e che, in caso contrario, lo stesso è tenuto a nominare un rappresentante doganale che agisca per suo conto.
La nota chiarisce che il soggetto stabilito in un Paese terzo che esporta merci dall’Unione, pur non potendo essere qualificato come esportatore, può essere indicato (fino al marzo 2019) nella casella 2 del DAU come “speditore”, purché la dichiarazione sia presentata da un rappresentante doganale stabilito nell’Unione, il quale deve essere indicato nella casella 14 del DAU come dichiarante ed esportatore
Inoltre, l’Agenzia precisa che, ai sensi della nuova definizione di “esportatore”, nell’ambito delle esportazioni con condizioni di consegna “ex-works”, l’acquirente extra-UE non può assumere la veste di esportatore e deve nominare un rappresentante doganale stabilito nella UE, mentre il cedente stabilito nella UE può essere indicato quale esportatore nella casella 2 del DAU, in quanto ricade su quest’ultimo la facoltà di decidere la destinazione finale delle merci.

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